Montereale Valcellina, Porcia, Pordenone, Budoia e Udine saranno i luoghi dove si terranno, tra ottobre e novembre, le anteprime della prossima edizione de Il dialogo creativo (a Pordenone il prossimo febbraio 2018).

Il 20 ottobre 2017, a partire dalle 19, il Circolo Arci Tina Merlin di Montereale Valcellina è aperto per il primo evento: “Il Sahara in Friuli”, in collaborazione con l’associazione Il mondo tuareg onlus. Alle 20:30 sarà servita la cena tuareg a base di cous cous (su prenotazione, costo 15 euro per il sostegno di un progetto in Niger). Seguirà l’incontro con Ibrahim Kane Annour, autore, con Elisa Cozzarini, del libro “Il deserto negli occhi”. I sapori del Sahara si mescoleranno con i racconti dei tuareg che da molti anni vivono a Pordenone, dove è presente la comunità degli “uomini blu” del deserto più grande d’Europa. Il ricavato della serata andrà a un progetto di cooperazione dell’associazione Il mondo tuareg onlus con il Niger.

Il 25 ottobre ci sarà un doppio appuntamento con la storia italiana, alle radici del razzismo, assieme al sociologo Mauro Valeri. Alle 18:00 a Porcia, nella Sala del Caminetto del Casello di Guardia Valeri presenterà il suo libro Il generale nero. Domenico Mondelli: bersagliere, aviatore e ardito. (Odradek edizioni, 2016). Mauro Valeri si occupa da anni di raccontare la storia, ancora poco conosciuta, degli italiani neri e meticci. È una storia che obbliga a una riflessione sulle radici multietniche del nostro paese e sulle discriminazioni di cui queste persone sono state vittime. Domenico Mondelli, nato in Abissinia, è stato il primo aviatore al mondo con la pelle nera, primato che però l’Italia non ha mai rivendicato.

La sera, alle 20:45 a Cinemazero, verrà proiettato il documentario Il pugile del duce (Istituto Luce, 2017, 65 min). Il film racconta l’incredibile storia di Leone Jacovacci, pugile mulatto italiano, tecnicamente perfetto, agile, intelligente e potente. La sera del 24 giugno 1928, allo stadio nazionale di Roma, divenne campione europeo dei pesi medi, in un’epoca in cui il pugilato era lo sport per eccellenza. Ma Leone aveva il “difetto” di essere nero e, dopo l’incontro, il duce fece manomettere il filmato e lo cancellò dalla storia. La sua vicenda è stata ricostruita da Mauro Valeri in un libro da cui è tratto il documentario. Il sociologo interverrà al termine della proiezione.

Sempre a Pordenone, venerdì 10 novembre 2017, ore 20:45, in Biblioteca civica, Sala Degan, il giornalista Leonardo Bianchi presenterà il suo ultimo libro La Gente. Viaggio nell’Italia del risentimento (mimimum fax, 2017), dialogando con Marco Tonus. Leonardo Bianchi, giornalista di VICE Italia, analizza in un libro inchiesta il fenomeno del “gentismo”. Un reportage unico nel suo genere, con le storie i protagonisti dell’Italia contemporanea – un paese che vive un presente impazzito, popolato da milioni di persone che hanno abbandonato il principio di realtà e inseguono i loro incubi privati.

Per la prima volta anche Budoia ospiterà un appuntamento de Il dialogo creativo: il 18 novembre 2017, ore 17:00, presso il teatro di Dardago, ci sarà la proiezione del documentario Il murràn. Masaai in the Alps, 2015, di Sandro Bozzolo. Al centro del film è l’incontro tra due pastore, Leah, una ragazza Maasai del Kenya, e Silvia, piemontese, sui pascoli delle Alpi marittime. Due donne all’apparenza lontanissime tra loro, diverse per il colore della pelle, per età, lingua e cultura, vivono la stagione dell’alpeggio insieme, condividendo il lavoro e la propria storia personale. Due modi di vita che si ritrovano  accomunati dalla necessità di fare scelte decisive.

Le anteprime si concluderanno a Udine con un incontro sull’Albania, Paese in veloce trasformazione. Il dialogo creativo si unisce così ai festeggiamenti per l’Indipendenza dell’Albania, organizzati dall’associazione italo-albanese Insieme il 25 novembre a partire dalle 17:45 all’Auditorium Madrassi, in via Gemona 60. La scrittrice Anilda Ibrahimi, nata a Valona nel 1972 e immigrata in Italia nel 1997, presenterà il suo ultimo libro Il tuo nome è una promessa, Einaudi, 2017 e converserà con Antonio Caiazza, giornalista RAI, uno dei maggiori esperti di Albania nel nostro Paese. A condurre l’incontro Alessandra Gabelli, presidente dell’associazione l’Altrametà.

Le iniziative de Il dialogo creativo sono sostenute dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in rete con il Comune di Budoia e di Porcia, il Circolo della stampa di Pordenone, il Comitato per l’Unicef di Pordenone, il circolo Legambiente di Pordenone, il circolo Arci Tina Merlin di Montereale Valcellina, l’associazione italo-albanese Insieme, Il mondo tuareg, Kibumbu, Voce Donna, Roi onlus e l’Istituto comprensivo di Fontanafredda. Quest’anno, inoltre, è doppia la collaborazione accademica, oltre che con l’Ateneo di Padova, anche con l’Università di Nova Gorica in Slovenia.